MANIFESTO

Posted on febbraio 5, 2011 by

Cliccate sopra il Capitano…

Don Van Vliet AKA Captain Beefheart (15/01/1941-17/12/2010)

Il Festival di Sanremo non porta la musica in televisione.
E’ un operazione monetaria e televisiva più vicina alla ‘Ndrangheta che a Woodstock.
La musica in tutto il mondo comunica libertà, non a Sanremo.
La RAI, invece di tappare la bocca a comici e giornalisti, dovrebbe chiudere il festival di Sanremo.
Musicalmente è irrilevante. Nessun giornalista musicale importante, fuori da quelli italiani collusi con le compagnie discografiche, è mai andato al Festival Di Sanremo.
Il Festival Di Sanremo è estremamente diseducativo e la televisione statale deve smettere di produrlo e trasmetterlo.

Comments (120)

 

  1. hm scrive:

    secondo me è stato ok fino a quando c’erano i ricchi e poveri

    • hozo scrive:

      giusto, e anche Toto Cutugno…aspetta, ma Toto c’e’ ancora!

      • hm scrive:

        è quello il dramma, invece di fare il giardiniere persiste fuori dal tempo . almeno potrebbe riproporre sempre lasciatemi cantare con la chitarra in mano, ah no aspetta ma allora basterebbe un dvd

  2. E’ il mio momento dell’anno preferito. Vi seguirò con interesse.

  3. scuby scrive:

    Anche secondo me, Sanremo è un macina soldi.
    Ma come lo proponi tù, mi fà veramente schifo !!!
    Non puoi esprimere i tuoi ideali contro un qualcosa, con mitra, fucili e pistole !!!
    E poi fai anche pubblicità in radio ??? E’ VERGOGNOSO , una cosa orrida.
    Tranquillizzati !!!!

    • italiota scrive:

      “tù”…”fà”…il secondo può generare dubbi…ma il primo…..è vergognoso che ci sia gente che non ha la minima idea di come si scriva in italiano….

      • anon scrive:

        Tu per primo, considerando come usi la punteggiatura, italiota.

        • duty scrive:

          A prescindere dalla grammatica, sono totalmente d’accordo con quanto postato da scuby. Farebbero bene ad eliminare quella tassa chiamata abbonamento, piuttosto che regalare centinaia di migliaia di euro agli ospiti del c@@@@ che salgono sul palco solo per la mancia. Chiudete sanremo subito

      • scuby scrive:

        Grazie “italiota”
        il tuo interesse per la mia grammatica e il tuo non interesse per come questo sito pubblicizza la chiusura di sanremo, mi rende veramente orgoglioso.

  4. Davide scrive:

    Sanremo è già chiuso, la chiusura è nel suo DNA: è chiuso a ogni novità, chiuso ai giovani che non siano inseriti nel meccanismo dei talent show e simili o che vogliano entrarci, chiuso alla musica che non sia melodica, neomelodica, fintorock, squallidopop o immediatamente fischiettabile.
    Dal punto di vista commerciale, poi, è chiuso ai mercati che contano (USA e GB), ma è chiuso anche ai mercati che contano meno: chissà in Francia, in Belgio o in Finlandia quanto avranno ascoltato le canzoni vincitrici del 2009 o del 2008!
    In Italia sono stati abbattuti pachidermi come la Democrazia Cristiana o il PCI, ma nulla può fare il popolo sovrano per risparmiare i milioni di euro investiti in un’operazione che non procura alcun ritorno significativo per le casse pubbliche.
    Perché Sanremo è Sanremo.

  5. Giorgio scrive:

    Bella l’iniziativa, ma… quanto ti sono costate le pubblicità radiofoniche?

  6. Mrsoup scrive:

    I vecchi non vedono il futuro…
    E Sanremo è pensato da vecchi..
    Il futuro è nella Rete e la rete
    è giovane e pensa giovane…
    La musica sarà ricerca governata dal piacere
    piacere dell’ascolto…

    Vecchio porta il vecchio
    Polvere porta alla polvere
    Fino all’alba di un nuovo giorno.

    • Alekinos scrive:

      Soup, le tue sono parole sante e giuste. Il futuro è nella rete sociale ma qui c’è un presente da cambiare. E’ necessario cambiare ora altrimenti questo “futuro” di cui parli sarà posticipato e caricato sulle spalle dei posteri.

      Personalmente credo che il festival non vada chiuso poichè, per quanto sia triste, è un fioco barlume d’identità nazionale.
      Il Festival della Musica Italiana non va abolito ma restaurato, a mio parere, RIABILITATO!

      Basterebbe una giuria onesta e competente

  7. 667 scrive:

    mah, l’odore della merda è l’unica cosa che mi dà il senso dell’essere. lasciamoli fare è inebriamoci nell’odore della decomposizione

  8. alfredo scrive:

    non non ho niente da dire sulla manifestazione, ma il fatto che ci rompano i maroni da tutte le parti con pettegolezzi e conzoncine sempre in prima pagina e su tutte le reti ti TV mi infastidisce non poco

  9. Ari scrive:

    Per quanto mi riguarda Sanremo è morto da tempo, ma appoggio la vostra iniziativa… Questa è la morte della musica!

  10. Lara scrive:

    concordo su tutto, ma da qui ad augurare la morte del povero Max Pezzali….mi sembra una cattiveria totalmente gratuita visto che è stato il mito di tante ragazzine degli anni 90.
    Comunque si, basta con questa buffonata di sanremo…ci ha rotto tutto quello che poteva rompere…

  11. Albert scrive:

    Complimenti!
    Era ora che qualcuno esprimesse pubblicamente un’idea che non può non esser condivisa da qualsiasi persona con un pò di cervello e di/o buon gusto.
    Spero che l’iniziativa abbia successo il prima possibile.

  12. Stefano M. scrive:

    Bella genialata…furbone che non sei altro. Sanremo è una speculazione e uno spreco di soldi pubblici a favore di conduttori, troie, artisti stranieri e gente meschina che si definisce direttore artistico. Tuttavia non condivido la tua iniziativa perchè la trovo una forma di violenza, appari come un teppista ultras da strapazzo. Iniziate questo sito, avvisando che non siete credenti x fare torto alla rai? ma che c’entra ? Le armi ? VERGOGNA ! Firmerei per oscurare e denunciare alle autorità tutto ciò perchè sa solo di violenza. Smettetela di rompere i coglioni all’Italia. Pertanto Sanremo è anche una macchina di esperimenti scenografici e innovazione, firmo per tagliare i compensi esagerati e togliere le veline, il resto è l’essenza di tradizione che ancora oggi per alcune persone perbene e sagge credono, non togliamoci pure questo.

    • Alessandro Mannucci scrive:

      Forse non è abbastanza evidente, ma ci preme sottolineare un ingrediente importante dei contenuti del nostro sito “violento” e “vergognoso” … l’ironia. Viene spontaneo chiedersi chi sia il violento se per il semplice fatto di fare un po di satira sull’unico medium democratico che abbiamo in Italia tu avresti voglia di denunciarci alle forze dell’ordine. Il sistema di controllo di cui fa parte RAIUNO è violento, non degli amici che fanno satira che oltretutto tu non paghi, contrariamente al canone.
      Se pensi che Sanremo proponga “esperimenti scenografici” ed “innovazione”… allora questo sito non fa veramente per te e ti consigliamo il sito ufficiale di Davide Mengacci:
      http://www.davidemengacci.it/

    • Marco scrive:

      Mi associo con Stefano M.
      Ciao a tutti, prima di tutto vorrei dire che mi dispiace prendere atto che dei miei colleghi e molto probabilmente coetanei, abbiano tanta rabbia dentro, sono daccordo con il cambio di una giuria incompetente e pilotata da un direttore che di artistico probabilmente ha ben poco, sono daccordo che c’é una chiusura su ogni fronte ma credo fermamente che questo metodo non è certo quello giusto per cambiare le cose, anche perché chiudere Sanremo che è solo il programma spazzatura più costoso non risolverebbe granché ma, sottolineo che in TV non si vede altro che Maria De Filippi, Paola Perego, Barbara Durso, Signorini…insomma tutta spazzatura…incido continuando che chiudendo Sanremo non si migliorerebbe la situazione socio-culturale del ns. paese, quindi concludo proponendo di calmare i toni e dare noi per primi il buon esempio di educazione e civiltà!Un’ultima proposta…diffondiamo in modo pacifico le ns. idee inculcandole con onestà a tutti coloro che vuoi per ignoranza, pigrizia o strafottenza ignorano, allora si che nessuno guarderà più Sanremo e noi avremo vinto con onestà e superiorità!

  13. luca scrive:

    Ciao, però se non interessa (come a me) basta non guardarlo.I soldi li spenderebbero per altre cose che non piacerebbero comunque a tutti.Spendiamo noi quel poco o tanto che possiamo per vedere chi ci piace , famosi o no, così nel caso di emergenti gli diamo la possibilità di continuare!C’è posto per tutti ed è sbagliato criticare la musica e musicisti, di ogni genere, Beatles e Mozart ne sapevano qualcosa…

  14. novecento75 scrive:

    Chi ha fatto sto sito è solo un comunista invidioso della borghesia.
    Sanremo come xfactor oppure amici (che non condivido), sono programmi televisivi che portano musica, qualunque essa sia, ma la portano in tv. Saranno sbagliati i modi ma è positivo che queste trasmissioni vengano fatte. Puoi giudicare un cantante, ma se gli auguri la morte, sei solo un psicopatico invidioso.
    Siete comunisti estinti!

    • dario scrive:

      No, caro amico, sono dei ricchi di origine aristocratica che contano di fare soldi utilizzando la dabbenaggine di una base di proletari che loro dicono di amare ma che disprezzano con elegante nonchalance: infatti abitualmente frequentano solo l’elite e abitano nelle solite zone esclusive. Ma fanno bene, approfittano della rabbia dei vinti per vincere ancora. Forza ragazzi, fategli fare quello che volete!

  15. cantolibero scrive:

    condivido in pieno, e penso con disgusto alle insignificanti starlettine ke lo condurranno, Sanremo deve sparire perchè è una costosissima buffonata che porta guadagni immeritati ai soliti raccomandati senza talento.

  16. Sam scrive:

    Sono d’accordo!
    Sanremo è diventato una buffonata, non più un mezzo di diffusione di nuovi talenti musicali VERI, come succedeva un tempo.

    Appoggio totalmente questa iniziativa.

  17. Gil scrive:

    Che si fa? raccogliete firme? che devo fare per contribuire ad eliminare quell’offesa alla musica che mandano in onda dal dopoguerra?

  18. Mario scrive:

    Al di là di collusioni mafiose

  19. Fabio scrive:

    Finalmente qualcuno che la pensa come me…grazie!!!

  20. sanremasca doc scrive:

    Avete mai pensato a come è duro sopportare il festival per la gente che a Sanremo vive?
    pensate per 5 giorni disagi di quasi 2 mesi.
    andare al cinema(si perchè l’Ariston è soprattutto un cinema) è quasi impossibile. strade chiuse per far parcheggiare camion, e quelle aperte intasate 24h/24
    gli unici ad essere contenti: albergatori, ristoratori e amministratori corrotti! se poi pensiamo che è tutta una truffa a nostre spese (vedi canone Rai), che a nessuno importa della manifestazione, gara, spettacolo televisivo mi viene il vomito. perchè devo soffrire per 4 ignoranti che vanno su un palco? perchè portano soldi bella mia “bella” citta? il festival porta veramente pochi posti di lavoro (ma buoni guadagni per il casinò e i soliti mangioni) nel compenso mi tocca svegliarmi 1 ora prima per andare al lavoro. dal punto di vista musicale non posso dire niente poichè forse di veri artisti sul palco non ne sono mai saliti quindi la qualità è sempre la stessa da sempre.

  21. mary scrive:

    Lo slogan “Diffondere l’ignoranza non è un servizio pubblico” è perfetto per sanremo e quasi tutto il palinsesto della tv generalista.
    Personalmente avrei trovato più adatta una iniziativa di questo tipo riferita a programmi ancora più diseducativi, ad esempio i programmi pomeridiani, che spesso vengono assimilati dagli adolescenti. Complimenti comunque.

    http://www.findradio.net

    • Patty scrive:

      Condivido . Sono costretta a pagare un canone e mi propinano solo programmi di cattivo gusto , spesso politicizzati .Molte volte penso che la Rai mi consideri una mentecatta . Se è vero che la messa in onda di questi programmi è relativa all’audience che producono beh allora …… che orrore !

  22. Andrea scrive:

    Cantanti pilotati e incapaci, premiazioni pilotate.
    Scopo di tutto è l’audience e far soldi.
    Qualità musicale molto scadente, da qui il logico scarso interesse degli ultimi anni.
    La vera musica non dovrebbe aver bisogno di zoccolette mezze nude e comici presentatori.
    Che schifo.
    Chiudiamolo subito valà!

  23. REDS scrive:

    Il Festival é un “magna magna” , e lo sappiamo tutti….fatto per raccomandati e per chi porta $$$$ ; Comunque, chiuso o no, fortunatamente siamo liberi di non guardarlo; la musica è un libera scelta ed internet ci da la possibilità di scoprire anche dei talenti nascosti, che non emergono perchè non possono investire $$$$ per incidere demo, sale prove, etc. etc.

  24. Dany scrive:

    Wow, ma che argomentazioni valide hai riportato….
    magari uno stralcio di motivazione a “Il Festival Di Sanremo è estremamente diseducativo e la televisione statale deve smettere di produrlo e trasmetterlo” la potevi anche mettere…
    Che poi sono il primo a cui non piace il festival, ma almeno non ho la pretesa di scrivere un manifesto che sembra fatto da un bimbo di due anni

  25. Nicola scrive:

    Buon Giorno a Tutti

    Vorrei analizzare per filo e per segno il vostro Manifesto,
    ritendolo Assolutamente Fantasioso ed Inutile,
    ma invece Assolutamente ed Altamente Pubblicitario;
    “sfruttante” dell’Evento Italiano Musico/Televisivo
    il quale Il Festival di San Remo e’.

    La Domanda mi nasce spontanea…
    Ma il resto dell’anno,senza San Remo,
    di cosa parlerete ? Quali saranno i vs. Argomenti ?

    Analizzando il vs Manifesto quindi :

    1)Il Festival di Sanremo non porta la musica in televisione.

    Il Festival di San Remo e’ un Grande “trampolino di lancio e rilancio” per il Settore Musica e Televisione , e’ un Motore che smuove tanti settori come il Turistico/Alberghiero per dirne uno tra i tanti altri.
    E’ un Grande Show Italiano , che fonde Musica,Televisione e smuove l’Economia Italiana.

    2)E’ un operazione monetaria e televisiva più vicina alla ‘Ndrangheta che a Woodstock

    Un Pensiero del Genere
    Non meriterebbe neppure di essere Letto.
    Che cosa centra Woodstock con l’Italia o con San Remo…e poi la ‘Ndrangheta ! ma vaaa…..

    3)La musica in tutto il mondo comunica libertà, non a Sanremo.

    Come prima…e piu’ di Prima !
    Mi sembrano Opinioni di un Ragazzino Infantile che cerca di fare il Saputello ! Ma chi e’ l’Autore di sto Manifesto ?

    4)La RAI, invece di tappare la bocca a comici e giornalisti, dovrebbe chiudere il festival di Sanremo.
    Musicalmente è irrilevante. Nessun giornalista musicale importante, fuori da quelli italiani collusi con le compagnie discografiche, è mai andato al Festival Di Sanremo.
    Il Festival Di Sanremo è estremamente diseducativo e la televisione statale deve smettere di produrlo e trasmetterlo.

    Ho raggruppato il resto per Terminare con questo
    Delirioso Manifesto…

    Dicendo che confondete Fischi per Fiaschi
    Tappare la bocca a comici e giornalisti non ha niente a che fare con il festival di Sanremo e per vostra Informazione la Musica Itaiana Tutta , e’ Irrilevante nel Mondo , escluse zone come Spagna e SudAmerica prevalentemente e voi vi Meravigliate se Nessun Giornalista Musicale Importante, sia mai andato al Festival Di Sanremo ?

    Dite che Il Festival Di Sanremo è estremamente diseducativo e la televisione statale deve smettere di produrlo e trasmetterlo.

    Questo e’ un’ Atteggiamento Dittatorio !
    La Rai e’ Libera di Produrre e Trasmettere quello che vuole;
    certo nei Limiti del Possibile e Ovviamente dal Gradimento Pubblico.

    L’unica cosa che dico…forse a vostro Favore… e’

    Eliminiamo il Canone Rai !

    Utilizzate questo Manifesto
    Avrete molto piu’ Riscontro…..GARANTITO !

    Ciao a Tutti

    • Alessandro Mannucci scrive:

      Buongiorno a te,
      per quanto riguarda la domanda che ti nasce spontanea: il sito del Festival di Sanremo chiude forse quando il Festival finisce? No. Così è anche per Sanremo Chiuso.

      Poi, andando con ordine:
      1) per quanto riguarda il trampolino di lancio e rilancio e il motore per il settore turistico/alberghiero ti consiglio di leggere il commento della Sanremasca doc poco sopra il tuo.

      2) Cosa c’entra Woodstock con Sanremo? Sono entrambi due festival musicali dove vari artisti si esibiscono su un palco. Solo che le ragioni che hanno spinto Hendrix, Who, CSN&Y, Ritchie Havens e molti altri a esibirsi erano molto diverse da quelle di Anna Oxa all’Ariston.

      3)L’autore del Manifesto è Costantino della Gherardesca.

      4)Perdonaci ma non abbiamo capito la tua domanda. La tua prosa è leggermente paludosa.

      5) La Rai non è libera di produrre ciò che vuole… non c’è libertà di contenuti ed è fortemente politicizzata. Questo te lo dirà chiunque.

      Avremmo anche noi una domanda per te, Nicola:
      Come mai usi tutte queste maiuscole random?

      • Nicola scrive:

        Ciao Alessandro

        felice di una tua Tempestiva Replica,
        vorrei precisare il mio Pensiero in merito e chiarire
        il motivo del mio intervento con una
        Personale analisi del vs. Manifesto.

        Il mio Parere su questo Movimento AntiSanRemo
        ho solo un fine Pubblicitario;
        Godere della Luce di Qualcuno o Qualcosa
        per poter essere Illuminati di Riflesso….

        Ok ci sta pure e
        sara’ Buon per Voi
        se ci riusciate nell’intento.

        Quello che piu’ mi interessa e che cosa ci Guadagnate Voi in tutto questo ?
        Chi c’e’ dietro e che cosa Veramente vorrebbe Ottenere ?
        E’ solo un modo per farsi notare ?

        Tutto sommato le risposte non mi interessano ma sono domande che ogni lettore dovrebbe porsi e deve farlo !

        Nessuno
        Oggi Giorno
        fa nulla per un solo Ideale !

        Riguardo Woostock che e’ nato si come Festival,
        ma il suo Ideale era quello di Amore e Pace in un DopoGuerra ed in una situazione Americana
        che desiderava solo dire (No War)
        Basta Guerre tra i tanti effetti allucinogeni dell’ LSD.

        Quindi Il Festival della Canzone Italiana….
        San Remo sempliemente se preferisci….
        con WoodStock
        non ci azzecca proprio NULLA !

        Tutto il resto,la vostra Ideologia contro San Remo sono solo Aria Fritta che nasconde altre motivazioni…
        altri Obbiettivi.

        Ti assicuro che San Remo non sarete Voi a
        CHIUDERLO e forse Nessuno altro.
        Ci sono troppi interessi e almeno che non si creino
        ancor piu’ interessi nel non farlo piu’….
        Il Festival di San Remo vivra’ per Sempre

        E come Cantava il Califfo
        Tutto il Resto e’ Noia….

        Potrei dirti cose e tu prontamente Replicarle…
        Non ne verremmo mai a capo…

        L’Importante
        se mi permetti un Consiglio…

        Ragiona Sempre con la tua Testa e
        Rifletti sulle cose se Veramente Fattibili…
        altrimenti desisti perche’ son chiacchiere al vento

        Ciao a tutti e a Tutti
        Un Buon San Remo

        • Alessandro Mannucci scrive:

          Caro Nicola,
          accetto volentieri il tuo consiglio perchè pensare con la propria testa è fondamentale, soprattutto in un paese dove ciò accade raramente.

          Cosa c’è dietro tutto questo? Cosa vogliamo ottenere? Nessuno oggi fa nulla per un solo ideale? Lungi dal volercela tirare, noi si. E’ solo per la musica che facciamo questo. Non percepiamo nessun reddito, nessuna sovvenzione, non scriviamo su commissione.

          L’unica cosa che cerchiamo di fare è cercare di diffondere il più possibile una sensibilità musicale nella nostra sfigatissima penisola, dove la musica viene troppo spesso usata come scusa per far girare altre mazzette e la libertà di stampa è un concetto utopico.
          E cerchiamo di farlo possibilmente divertendoci e cazzeggiando. E comunque, c’è molta gente nel mondo che ogni giorno rischia tutto ciò che ha per battaglie molto più importanti, pensa a medici senza frontiere. Lì c’è poco da cazzeggiare.

          Un saluto

          • dario scrive:

            A quando il rogo dei libri a voi sgraditi in piazza? Che progresso credete di rappresentare? Dové finito il “vietato vietare”?

        • lell@ scrive:

          Non esiste un santo che si chiama Remo. Sanremo si scrive attaccato

    • Luca scrive:

      Concordo in tutto e per tutto …. perchè sanremo è sanremo ..PUNTO…ma che cacchio andate inventando …banda di ciarlatani …

  26. chiara scrive:

    chiudiamo sanremo!

  27. silvia scrive:

    Bello queto sito…. mi sono sempre chiesta che forma avesse il vuoto pneumatico…..
    tovata.

    Grazie.

  28. Andrea scrive:

    SOTTOSCRIVO PIENAMENTE! BASTA. STACCHIAMOGLI LA SPINA!

  29. DonBrione scrive:

    Signori e molto semplice, mettere qualcosa in Onda nello stesso momento che vale. Oh non vale un c”&5o, basta che le gente guardano.
    E se volete fare proprio bastardi, metti in onda un “finale” anticipato di Grande Fratello.
    Essendo sicuri che dicono parole non che non piace cosi chuidiamo due programmi in un colpo solo.

    Sul discorso sottoscrivere “la firma”, peccato che devi lasciare un email per validare la firma.
    Forse e paranoia ma non mi piace queste cose.
    Mi fido nella rete, la t.v e una cosa non morta, ma finche questa paese ha 70% di anziani San Remo esiste.
    E Sapete perche?

    Perche San Remo e San Remo whahahahaha “Firmato” da un Olandese da quasi 5 anni in Italia. Allora si sbaglio a scrivere ogni tanto …

  30. DonBrione scrive:

    “Essendo sicuri che dicono parole che non piace”

  31. alberto scrive:

    S.Remo sarebbe una buona opportunità solo se fosse dato molto più spazio alla fantasia di artisti veri e magari se la sezione dei giovani fosse un vero talent scuot anziché proporre cantanti che non hanno buone idee. Basta con le canzoni d’amore a tutti i costi! Gli unici che hanno davvero dato una sterzata al S.Remo dei conformisti sono stati i Pitura Freska che in dialetto veneziano cantavano una canzone che parlava di un papa nero. Il resto é buio!

  32. jlu scrive:

    Anche a me piace la musica alternativa, ma credo che sia giusto rispettare quelli a cui della musica non gliene frega niente.
    Oltre al fatto che è l’unica manifestazione musicale su cui si investe.
    Invece che chiuderlo, promuovete alternative valide!

  33. Paz scrive:

    sai non per spezzare il tjuo entusiasmo, anzi NON HAI LA PIU PALLIDA IDEA di quanto ti apprezzi per questo sito…
    c’è un problema….dietro san remo c’è un business non da 4 soldi ed anche se portiamo 1 miliardo di firme san remo (purtroppo) NON chiude…..

    beh un idea sarebbe un bell’attacco informatico al sito di san remo….

  34. ciccio formaggio scrive:

    DAJEEEEEE finalmente qualcuno che ha una iniziativa interessante per questo schifo di trasmissione pagata col canone degli italiani(non il mio comunque). Fin da quando ero piccolo l’odiavo, da quando la conosco è sempre stata orrida e niente affatto rappresentativa del panorama musicale italiano. credo di aver smesso di guardarla dopo la fantastica esibizione di elio che sputtanava alla grande il playback che, a mio modesto parere, in una trasmissione musicale con riprese dal vivo e con tanto di pubblico è veramente aberrante. Vorrei fare i complimenti per la pubblicità in radio, una idea geniale senza la quale non sarei mai venuto a conoscenza del sito e della vostra iniziativa, bravi continuate così. Alè

    • LISA scrive:

      bravo! sei veramente il più furbo di tutti nel non pagare le tasse! il nobel alla furberia a te che credi che gli altri siano scemi a essere il regola. clap clap

  35. LaFede scrive:

    Il festival di Sanremo e’ conforme alla societa’ italiana, al posto di incentivare i giovani che sono il futuro dell Italia e del mondo, ci si dimentica di loro facendo posto ai soliti vecchi “artisti” Albano & co. che altrimenti perderebbero di visibilità e quindi mercato quindi denaro. Invece di dare posto ai nuovi talenti che fanno ricerca e avanguardia sulla musica si ripiega sui soliti personaggi di dominio pubblico ed economicamente stabili secondo le case discografiche! Ma chi compra più i cd di sti tipi?? come si fa a rimanere fossilizzati su questa nn informazione!?!?

    • Stefano M. scrive:

      ascolta, credo che hai torto. Perchè Sanremo è solo sfaccettatura. Se segui la rai, questa da ampio spazio alla musica e ai nuovi talenti…aggiornati meglio

      [la redazione di Sanremo Chiuso sta ridendo con le lacrime agli occhi per via di "se segui la rai, questa da ampio spazio alla musica e ai nuovi talenti" e ringrazia Stefano]

  36. dario scrive:

    Non ho la televisione da tre anni, e non guardo Sanremo da venti, ma non mi ritengo superiore a nessuno. Chiudere o proibire che libertà può essere? E chi siete voi per giudicare? Quando vedremo bruciare libri in piazza? Accidenti che progresso! Sono preoccupato, questo è il primo passo per una dittatura.

    • Costantino scrive:

      Hai svelato i nostri piani ma non riuscirai a sventarli! Sanremo Chiuso infatti è il primo passo verso un colpo di stato. Si stabilirà una giunta militare con a capo il critico musicale del New Yorker, Alex Ross. Faremo dei falò con gli album di Giusy Ferreri e obbligheremo tutti gli italiani a tenere un ritratto di Stockhausen sulle loro pareti.

      • dario scrive:

        Rimane il fatto che vi adoperate per chiudere, censurare. Il tuo atteggiamento derisorio dimostra che non sai confrontarti: o la si pensa come te o si è dei mentecatti da denigrare, delegittimare come ai gloriosi tempi di baffone. Ogni volta che si è instaurato un regime censorio, di destra o di sinistra, simili amenità non hanno mai trovato spazio. Sono contento che tu ti diverta e che tu possa portare avanti questa demenzialità, fintanto che potrai farlo. La cosa brutta è che non ti meriti tutta questa libertà.
        Inoltre fai presente ai tuoi entusiasti sostenitori che non puoi assolutamente chiudere Sanremo, che vive di denaro proprio. Li stai illudendo prendendoli in giro, e sapendo di farlo: non è possibile. Hasta la victoria siempre!

  37. dario scrive:

    Ho scoperto questo sito dalla pubblicità sentita in radio. Pubblicità che so essere molto costosa, per cui mi chiedo: chi ha pagato tutto questo, chi finanzia? Non potrebbe essere che dietro la facciata squallidamente moralista ammantata di etica non ci sia un tornaconto economico nel distruggere qualcosa? Ripeto, non mi frega un accidente di Sanremo ma trovo quanto meno sospetto questo movimento distruttore che si erge a paladino della “vera” musica. Ma chi siete voi per dare etichette?

  38. LISA scrive:

    Chi ha creato questo sito e questa protesta è un’escluso della musica. uno che continua a fare musica nei piano bar del paese di nascita e che per sopravvivere va contro gli ideali in cui credeva e che non l’hanno accettato…un pò d’innovazione nelle motivazioni delle proteste sarebbero più credibili e ben accette.

    • dario scrive:

      Ti sbaglia, cara amica. Il propugnatore di questa inutile presa per i fondelli di tanta gente che si lascia menare per il naso perchè Sanremo NON SI PUO’ CHIUDERE PERCHE’ E? UN?ORGANIZZAZIONE CHE VIVE DI DANARO PROPRIO, è un noto personaggio radical chic che deve aver pensato bene di conquistare ulteriore notorietà facendo parlare di sè in qualche modo. E lo fa con un’operazione di marketing assolutamente inutile, buona per chi crede acriticamente. Buon per lui…

  39. pittosphoro scrive:

    anche se all’inizio credevo che fosse uno scherzo, la pubblicità, mi sono fatto una bella risata e ho pensato…finalmente c’è nqualcuno pubblicamente che vuole far cessare sta marea di cazzate che è san remo…tutto meno che musica!!! appoggio l’idea…e viva la musica!!! ste

  40. Raul scrive:

    Ma chi sei, coglione?

  41. Lara scrive:

    Basta non guardarlo…
    Se c’è qualcuno che lo vuole seguire, lasciatelo libero. Non è chiudendo il festival che si elimina l’ignoranza.
    Sarebbe meglio battersi per un festival DEGNO della canzone italiana, piuttosto che una sua abolizione.

  42. FRANCESCA scrive:

    ASSOLUTAMENTE CON VOI.

  43. Massimo scrive:

    L’unico programma rai a favore della musica fu D.O.C., ideato da Renzo Arbore nel lontano 1987…. incredibile quanto tempo…Arbore riuscì a portarci anche Miles Davis.

    Chiudete ‘sta fogna di Sanremo!!!

  44. Jacopo scrive:

    Sono d’accordo anch’io con te. Sanremo non è altro che uno spettacolo di basso valore che contribuisce a creare un’immagine falsa del mondo della musica. Le canzoni proposte sono infatti quasi sempre stupide e banali, fatte per piacere all’italiano medio e per farlo rimanere nella sua condizione di ignorante musicale.
    Qualcuno può dire che è un modo per far conoscere nuovi talenti emergenti e quindi ha una funzione positiva. Ma quali nuovi talenti ??!? La maggior parte degli “artisti” (difficile chiamarli così) che vanno là, musicalmente non valgono niente e sono solamente interessati a guadagnare soldi a palate. I veri talenti purtroppo non sono promossi minimamente dai media. Basta pensare alla scena alternativa italiana e si vede l’abisso che c’è fra i due tipi di artisti emergenti.
    Ultima cosa, chi accusa l’autore di questo sito dicendo che è una limitazione alla libertà chiudere Sanremo, non si rende conto della violenza inconscia che fa il festival nelle menti della gente ??? Allora se si ragiona in questo modo si può benissimo giustificare la legalizzazione delle droghe pesanti. Anche se fanno male, perchè proibirle ? si lederebbe la libertà di scelta di un individuo!
    Bisognerebbe chiarire meglio la definizione di libertà di scelta, che non significa scegliere tra una cosa che fa bene alla mente di una persona e una cosa che fa male, ma tra due cose che fanno bene.

  45. Silvano scrive:

    Ragazzi mi chiedo, quali e quanti ignobili spettacoli dovrebbero chiudere per rispettare un livello minimo di cultura in questo paese? Certo ci si accanisce contro Sanremo perchè in buona misura lo paghiamo con il canone ma ricordate che la cultura ce la si fa da soli scegliendo di non vedere lo schifo, e osservare il bello. Ognuno in sua coscienza può fare questa scelta e vedrete che con il tempo, quando il carrozzone non produrrà più ricchezza, morirà da solo! Una sola critica al tuo sito, secondo me dovresti togliere le immagini di pistole e mitra che poco si addicono ad una rivolta cultural-sociale come l’ho intesa io sentendo lo spot radio!!

  46. MARTON scrive:

    Bisognerebbe divulgare la canzone italiana attraverso you tube.
    cosi’ potrebbero partecipare tutti con una possibilita’ per tutti di esprimere i loro operati.

    grazie
    gianni ladage

  47. El Socio scrive:

    Saranno 15 anni che non guardo il Festival di Sanremo, e quando ho sentito alla radio la pubblicità di questo sito mi è venuto spontaneo:”Ma dai! Ma chi se lo incula più Sanremo??”

    Poi ho curiosato un po’ riguardo all’edizione dell’anno scorso…IMBARAZZANTE:

    – Colpi di scena palesemente costruiti e grotteschi
    – Sul podio, tra i vincitori, emanuele filiberto (mio Dio!!!)
    – Metodi di voto facilmente pilotabili ed in ogni caso inaffidabili

    Di solito queste iniziative dal sapore “assolutista” mi stanno un po’ sui maroni, ma sta volta firmo! e vi faccio anche i complimenti.

    Ciao
    Socio

  48. RiffRaff scrive:

    basterebbe non guardarlo e non ascoltare le radio commerciali che mandano le canzoni di sanremo. Tanto alla RAI i soldi li fanno dallo share e quindi dalla vendita degli spazi pubblicitari.
    Ritengo che ognuno sia libero di guardare quel che gli pare cosi come voi siete liberi di chiedere la chiusura del festival.
    Personalmente ritengo questo sito decisamente “useless”, avreste fatto bene a spendere i soldi per la campagna pubblicitaria in qualche altro modo, ma sono vostri, fatene quel che vi pare.
    Se volete fare davvero qualcosa di utile, più che chiedere di chiudere il festival di sanremo bisognerebbe chiedere di aprire altri festival per altri tipi di musica, cosi da raggiungere più o meno tutti.
    in ogni caso in bocca al lupo per la vostra (inutile) campagna

  49. eli scrive:

    Sanremo resta pur sempre una tra le kermesse storiche del Paese. Anni fa era sicuramente un’altra storia, chi vi partecipava era realmente un musicista e nel complesso non si trattava di una mera manifestazione commerciale. Non c’erano ospiti da cachè stellari come adesso, né tantomeno presentatori improvvisati.
    Che oggi sia una porcheria è un altrettanto dato di fatto, ma se fosse solo il festival il vero problema del nostro Paese saremmo a cavallo. Ci sono ben altre cose assai più gravi e importanti di cui non si parla. O meglio: di cui si parla attraverso la voce dei media, storpiando dati e fatti, ridicolizzando o accettando situazioni che sfociato nella volgarità e che fanno indignare chi ancora una morale ce l’ha.
    Fossi in voi non spenderei tanto tempo e denaro per contrastare una cosa come il Festival. Vuoi guardarlo? Lo guardi. Non vuoi guardarlo perché ti ritieni un intellettuale dall’intelligenza superiore? Non lo guardi. Ma tanta rabbia nei confronti di questo show è inconcepibile. Le porcherie che ci sono oggi dietro il festival ci sono ovunque, OVUNQUE, dalla tv alla politica. E il festival non è sicuramente il maggior esponente di questo schifo in cui versa il Paese. Se tanta rabbia ed energia venissero spese nei confronti di politici corrotti o per sostenere campagne positive come l’occupazione giovanile o la tutela degli animali, allora sì che avrebbe senso.
    Non capisco davvero.

    • NUANDA scrive:

      Eli in parte hai ragione, anch’io pensno che questo non sia il male peggiore del Paese, ma il contesto qui è un altro; si parla di musica, e di musica in Italia. Il festival di sanremo è musicalmente la nota più stonata che ci possa essere in un chiave di esibizioni musicali (non so se hai notato i riferimetni musicali…). Scherzi a parte se tante persone stanno condividendo lo scempio di questa manifestazione un motivo di fondo dovrà pure esserci. Io sono a favore di questo mainfesto e condivido la cancellazione, se possibile anche a ritroso, del festival di saremo.

  50. Menelao 78 scrive:

    Chiudiamo il festival della merda !!!

  51. 19Slash82 scrive:

    Anche io mi unisco al coro di persone che disdegnano quella porcheria di San Remo (sono un musicista che per trovare uno straccio di data in un pub di bassa lega deve fare miracoli e non sempre si ha un cachè che motiva l’uscita, anzi spesso non lo si ha) ma veramente non riesco a capire che utilità abbia l’impostazione che avete dato a questa campagna. Possibile che la facciate apparire più come un’ operazione per guadagnare visibilità che il resto? Anche voi a vostro modo state sfruttando l’indotto che il festival genera, per quale scopo? Oggi sentendo la pubblicità in radio ho pensato “che figata, un’iniziativa che và presa in considerazione seriamente”. Poi digito l’indirizzo del sito e cosa vedo? Articoletti ridicoli che non sanno nemmeno di satira, gente armata davanti all’ Ariston, e repliche ai commenti daveero ridicole. E’ vero, ormai in italia quei pochi artisti che contano (Vasco Ligabue e compagnia bella) fanno e disfano a loro piacimento perchè hanno le possibilità economiche di farlo, ma sono gli stessi che al festival non ci vanno mai (a parte Vasco). Invece di creare una campagna di denigrazione del festival inutile come questa, cercate un modo per entrare nel festival se siete così sicuri di avere tutte le capacità per farlo e rifondatelo, dando spazi a chi se li merita e togliendoli a chi è solo una vergogna per il nostro paese. Spero che il vostro manifesto cambi e che acquistiate credibilità un saluto

    • Costantino scrive:

      Lo scopo è divulgare la musica (contrariamente al festival) ed esporre Sanremo per la merda che è. Se clicchi su ciascuna delle foto presenti nei post apparirà un video di YouTube con un musicista a nostro avviso fondamentale nell’ambito della cultura pop/rock. Forse dovevamo renderlo più esplicito, ma non farlo è stata semplicemente una scelta editoriale dovuta al fatto che i post con i musicisti italiani che noi suggeriamo devono ancora arrivare, non volevamo “bruciarli”. Aspettiamo domani, giorno in cui inizia il festival. Captain Beefheart qui sopra non ti piace?

      • 19Slash82 scrive:

        A parte non sapere chi sia (sorry) si, il pezzo è un bel country rock tirato. La domanda è questa, a parte a chi piace il rock (like me) pensi che una band così possa attecchire in italia con il background musicale che l’italiano medio che compra i biglietti per il concerto di tiziano ferro (ho messo le minuscole apposta) si porta dietro? Purtroppo quando nel resto del mondo i Beatles e i Rolling Stones se le suonavano di santa ragione in italia chi andava di moda? Celentano? Purtroppo questo genere in italia è e rimarrà una cosa di nicchia, come il metal (anche se ultimamente stà riscontrando un pò di ribalta) il country, il blues e via dicendo. Nel paese vicino a quello dove stò io un ragazzo che conosco si stava attivando per chiamare Steevie Zee che se conoscete è il sosia perfetto di Steeve Ray Vaughn e il comune appena saputo il costo (circa 5000 euro per farlo venire dall’ olanda credo) ha bocciato l’idea. Questo è lo stesso paese (cento) dove si spendono migliaia e migliaia di euro per ospitare celebrità indegne per il carnevale (il massimo è stata l’arbitro che ci ha rubato i mondiali di calcio) l’inverno dopo la sconfitta. questa è la nostra società e il nostro background. Ci vuole una rivoluzione culturale generale prima di parlare di una musicale

    • Rocker scrive:

      E’ vero, ormai in italia quei pochi artisti che contano (Vasco Ligabue e compagnia bella) fanno e disfano a loro piacimento perchè hanno le possibilità economiche di farlo, ma sono gli stessi che al festival non ci vanno mai (a parte Vasco).
      —————————————————————-
      Ligabue? Ma se non sa fare neanche un assolo !!
      Persino Kurt Cobain sembrerebbe un mago della chitarra a confronto di Ligabue, è poi ti chiami anche 19slash82 bravo è un’ offesa a Slash ; tu si che ne sai di musica!!

      Eric Clapton is God

  52. Matteo scrive:

    Io non sono contrario al Festival di Sanremo come tale, ma al fatto che negli ultimi anni si parli più dei conduttori e degli ospiti “illustri” (Bonolis, la Clerici, Belen, Cassano, Balotelli ecc.) rispetto ai partecipanti. Per non parlare di quanto accaduto lo scorso anno con il televoto. Io proporrei di mantenere una tradizione ed un ottimo business per la regione Liguria, cercando però di dare più spazio alla musica italiana (patrimonio culturale del nostro paese), limitare le partecipazioni di vip, le quali rovinano indegnamente il Festival, ed abolire il televoto al fine di evitare avvenimenti scandalosi quali quello dello scorso anno.

  53. Stefano M. scrive:

    Chi sono questi ? Beh ragazzi stiamo leggendo in questo sito chi sono…non sono nessuno. Stanno solo cercando di uscire da qualche torpore di noia. Hanno comunque raggiunto il loro obiettivo…quale obiettivo ? Semplice ! Pubblicità…basterebbe guardare i picchi di visite on-line questo sito ha raccolto in pochi giorni, chissà il blog di Costantino della minchia di quanto visite e click si sarà inebriato. E’ solo una trovata a danno di chi ci sta dietro come i pecoroni e che incitano i poveretti ignoranti per davvero che si permettono di criticare la rai e di buttare giù merda e non seguono nemmeno un minuto di programmazione. Invito tutti i simpatizzanti di questo sito a seguire la comunicazione rai perchè di una cosa è certa ed è quella di non diffondere ignoranza. Ovviamente questo sito è una trovata solo per pubblicità e di sicuro c’è un ritorno. sono un assiduo ascoltatore di RMC mi chiedo questa emittente, ritenevo seria, ma il business…) come fa ad accettare la divulgazione di tutto ciò ? Solo per pubblicità e tutto ciò che gli gira intorno. Senti costantino della ….Ma perchè invece di farti notare con sta cazzata, ti inventavi un ritrovo online antimafia ? O contro i delinquenti di camorra ? O gli spietati ‘ndraghesi ? Troppo difficile vero ? Ci vogliono le palle per fare alcune cose ! Pensa te tutti gli anni c’è sempre qualcuno che si vuole far notare con sanremo…

    • Stefano M. scrive:

      Ah dimenticavo ! Credo che quando uno protesta per qualcosa è per il fatto di integrare qualcasa d’altro ? O mi sbaglio ? aih aih aih Costantino della …. quale sarebbe l’alternativa ? Aspetta forse ci sono…vuoi andare tu a piazzarti davanti alla camera video della rai…ma si guarda avessi il potere ti piazzerei li su un bel divano e far vedere di cosa sei capace di fare…

    • Alessandro Mannucci scrive:

      gentilissimo Stefano M.

      Noi non siamo nessuno, è vero… ma bisogna essere “qualcuno” per esprimere in maniera pacifica il proprio dissenso nei confronti di un’istituzione finta, marcescente e corrotta che non ci rappresenta (e a quanto pare non rappresenta noi come tanta altra gente)? In una democrazia il diritto ad esprimere le nostre opinioni è sacrosanto.

      Tutte le persone intelligenti e stimolanti che ho conosciuto, in vent’anni, non hanno fatto altro che dire: “Che palle il Festival…”, “Con la musica non c’entra nulla”, “ma chi cazzo sono sti cantanti che si vedono solo a Sanremo?”, “il Festival è uno spreco di soldi e basta”…
      Come già detto altrove, abbiamo fatto questo sito per dar voce a loro e soprattutto a noi, cercando di divulgare della musica decente e magari divertirci.

      Quanto al discorso di “farsi pubblicità”, non so se sei al corrente che da diversi anni Costantino “della minchia” lavora in televisione (generalista e non), in radio, e scrive su diversi periodici. Se il suo scopo fosse quello di acquisire notorietà e allargare il suo pubblico lo farebbe con ben altri mezzi e risultati, non trovi? La sua visibilità è, fortunatamente, totalmente indipendente dai riflettori del Festival.

      Quello che ci preme, lo ribadiamo, è parlare a modo nostro (satira, ironia, paradosso) di musica e di un’istituzione che da troppi anni ha smesso di rappresentarla degnamente. Non percepiamo alcun reddito e non abbiamo nessuno dietro che “regga i fili”. Non ci arroghiamo affatto il diritto di essere i difensori della giustizia battendoci per un’Italia migliore, perlomeno non in questa sede. Le tue sagaci proposte per combattere la mafia online le trovo quindi sinceramente fuori contesto, anche perchè, parlando del fatto che “ci vogliono le palle per fare alcune cose”, tu non hai nemmeno il coraggio di firmarti con il tuo nome e cognome.

      Un consiglio, se posso: se vuoi che il tuo invito a tutti i simpatizzanti di questo sito “a seguire la comunicazione rai perchè di una cosa è certa ed è quella di non diffondere ignoranza” sia credibile, dovresti cercare di addomesticare leggermente la tua sintassi. Proprio la Rai, negli anni sessanta, trasmetteva un programma chiamato “Non è mai troppo tardi”…

      Un saluto

      • Stefano M. scrive:

        Credo che proprio quest’anno Sanremo abbia dato la risposta…no comment.

        Caro Alessandro, da questo sito ho appreso il rispetto che avete dato a tutti quelli che hanno voluto dare la propria opinione. Quindi posso solo ringraziarvi per avermi dato spazio e considerato in ogni post. Grazie, buona vita

        Stefano Macchiarella

  54. Giacomo scrive:

    La musica è un potente mezzo persuasivo. Nessuno o pochi ne parlano, ma grazie anche alla musica negli anni ’60 ’70 è avvenuta una potente rivoluzione culturale che ci ha liberato da un modello gerarchico e autoritario che permeava ogni campo delle attività umane. E’ vero che la forza rivoluzionaria prima o poi svanisce, ma così è troppo! A San Remo ci prendono per il culo! Diffondono nei media una spazzatura ricoperta di zucchero, significanti vuoti, non c’è una conzone che non parli di amori sterili, vuoti e adolescenziali. Dove è finita la poesia, l’evasione, la contestazione? C’è tanto da contestare! Che schifo, Chiudiamo San Remo!

  55. pazzaaa scrive:

    più da rozzo criù per tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  56. Smilzolo scrive:

    Forse non abbiamo capito bene che Sanremo, purtroppo, per colpa di qualcuno o del sistema non so, ha perso credibilità proprio negli ultimo anni. Pensate veramente che la gente da casa abbia votato Pupo / Emanuele di Savoia?
    Non sono mai stato entusiasta di guardare Sanremo, ma se veramente penso che anche questo serve per screditare l’immagine dell’Italia, tra l’altro già gravemente compromessa dalle notizie recenti, non posso che essere d’accordo, e quindi o si modifica il format e/o la modalità o si metta a tacere questo turpiloquio musicale che vogliono spacciare per “la canzonetta italiana” finita dai tempi dei jalisse.

  57. cinasky scrive:

    lodevole iniziativa che spero sia presagio dell’effetiva chiusura di sanremo, la vergogna della musica italiana!
    le ultime volte che ho sintonizzato la tv su sanremo era in occasione dei sanremo party, dove con amici ci si divertiva più a tirare schifezze al televisore che non ai sedicenti cantanti in onda. e si parla di lustri fa, adesso il televisore è diventato un elettrodomestico da riciclare, come sanremo e tanta altra monnezza che propone.

  58. Bonnik scrive:

    Ciao Costantino! Sono perfettamente d’ accordo con te e approvo questo sasso che hai gettato nello stagno imputridito del Festival di San…Scemo.
    Ho sempre pensato che questo patetico carrozzone, in cui la RAI butta molto del canone che NOI paghiamo, rappresenti il peggio della musica italiana: canzoni e cantanti mediocri, conformisti, “di regime”, che replicano all’ infinito una musica leggera da accademia, tale e quale da 60 anni. E poi, quanto malaffare attorno a questo puttanaio!…
    Ora basta!
    A me le mummie piacciono al Museo Egizio, non quando cantano!!!!

  59. Daniele scrive:

    Per me possono fare tutto quello che vogliono, sono liberissimo di non guardarlo, quello che mi dà fastidio è che utilizzino i miei soldi per farlo.

  60. Aurelio scrive:

    A tutti i fichetti del mondo e a quelli carini voglio dire una cosa: ci sono più brutti figli di puttana come noi che persone come voi. — Frank Zappa –

  61. giuseppe61 scrive:

    E’ stato abbastanza passabile fino al 1970………..da dopo va’ chiuso. Cantanti incompetenti e giurie corrotte.

  62. franco faenzi scrive:

    sono vecchio ma il festival mi ha fatto schifo anche da ragazzo… mi chiudevo in camera mia a leggere un libro, è stato sempre un simbolo delle clientele e dell’anticultura musicale dell’italietta.

  63. fez scrive:

    ciao ragazzi!prima di tutto vi faccio i complimenti per il sito divertente ironico ma anche veritiero!
    appoggio in pieno le vostre idee e spero che con la voce di tanti possano avere un buon riscontro!naturalmente i cambiamenti,almeno quelli di questo genere,non si hanno mai all’improvviso ma un poco per volta si!
    mi pare che in questo sito si esprima un pensiero e sinceramente mi ha intristito vedere come certa gente reagisca di fronte ad un pensiero contro corrente(rispetto a ciò che propina la tv).è proprio vero,le persone hanno paura del nuovo perchè non lo capiscono!
    mi hanno colpito molto le critiche al manifesto e vorrei dire che lo scopo di un manifesto è far capire di cosa parla al primo impatto anche senza bisogno di leggere di che si tratta(funziona così in ogni manifesto,copertina e pubblicità) e credo che il vostro manifesto in questo senso sia molto efficace!e poi non credo che andiate in giro con mitra e pistole per davvero,al contrario del festival che le sue mielose cantilene dai ritmi scontati ce le propina per davvero!quindi cos’è peggio?!
    vorrei invitare coloro che dicono che il festival è tradizione della musica italiana ad ascoltare gruppi come i ministri o i bravissimi plan de fuga (cantano in inglese ma sono bresciani) gruppi che non essendo conformi ai limitati standard italiani vengono naturalmente esclusi!per fortuna molti fanno successo altrove!
    spero che tutto questo sia solo il primo di mille sassolini che potremmo lanciare!grandi ragazzi!

  64. Nicola C. scrive:

    Costantino, sei troppo grande. quando ho sentito la pubblicità di questo sito su Virgin Radio non ci credevo!!!
    A lavorare in miniera devono andare questi cantanti, compresi il presentatore, le vallette ei comici che si abbassano con lo sfintere a 90 gradi per prendere milionate di euro di cachè da mamma rai. mamma di chi? non certamente mia!!! Dei giornalisti italiani che si occupano di musica non mi esprimo dato che sono penalmente irrilevanti!!! Ah Ah Ah. The Italian Music is Dead.
    The Festival is Dead. Ti prego Costantino. Continua nella lotta e
    Contattami!!!

  65. David Lasciaperd scrive:

    secondo me ci sarà il colpo di scena…vince Berlusconi in duetto con Apicella e il coro delle vergini

  66. NUANDA scrive:

    Se questo festival rappresenta la musica italiana io penso che gli organizzatori non hanno minimamente idea di cosa sia il moviemtno musicale in italia; migliaia di band, nuovi sound sperimentali, chitarre bassi e batterie, sinister noise, insomma se il festival di sanermo è la musica italiana nel mondo c’è solo da vergognarsi.
    Ma chi l’ha detto che in Italia la musica è melodica? ma ci vogliamo guardare in giro? Ma quando mai potremmo arrivare ai livelli degli USA o UK? Forse noi non abbiamo le capacità? NO il problema non sono le capacità dei nostri musicisti il problema è che il business della musica deve passare per foza dal palco di sanremo che è una vera e propria farsa dove tutto è organizzato e deciso dalle case discografiche a tavolino, a partire da chi lo deve vincere. AMMAZZATE L’AGONIA DI SANREMO.

  67. Nicola C. scrive:

    Sento dei strani dolori. Ho i sudorini alla fronte. Mi sta per arrivare una sdcarica di diarrea!!!

  68. Nicola C. scrive:

    Datemi una capsula di cianuro. Voglio farla finita!

  69. Nicola C. scrive:

    Un nordista xenofobo e l………sta sta cantando. Ma il traduttore simultaneo non funziona!

  70. Nicola C. scrive:

    I consulenti d’immagine dei Modà e di Emma si dovrebbero cospargere di benzina e incendiarsi…

  71. AlessioF. scrive:

    Ok, adesso basta,secondo me i commenti sono stati già sufficienti, ora chi si ritenga contrario all’iniziativa, si tenga alla larga, chi ne sia a favore si affianchi al maifesto e dia inizio al tentativo di boicottaggio del festival. Io sono un musicista e amo la musica vera e ritengo opportuno che Sanremo o chiuda o si dia una mossa per modificassi radicalmente perché così non va. Io mi affianco all’iniziativa al di fuori di ogni idea politica, sociale o altro, ma solo in favore della Grande Musica. PS: I Nightwish a Sanremo oscurerebbero anche i maestri d’orchestra, per chi li conosce, w la musica finlandese…un’abbraccio Alessio da Piazza Armerina in prov di Enna

    • crudele scrive:

      io ritengo che la canzone in dialetto sia una figata. Peccato che la mentalità ” terrona” emerga ogni volta che non si usi la melodia napoletana. A buon intenditor………………
      A presto!

  72. Nicola C. scrive:

    Ieri sera per primo!!!! mi sono accorto dell’autoplagio di Franco Battiato. Potete vedere il commento originale qui copiato:
    http://sanremochiuso.com/liveblogging/#comment-307

    Inizio:
    Nicola C. scrive:
    15/02/2011 alle 23:10

    Battiato ha fatto il plagio di se stessò: ha preso la musica di segnali di vita e l’ha velocizzata cambiando le parole…Ah ah ah stasera brucio i suoi dischi!!!
    Fine

    Sono un grande!!!

  73. M & G scrive:

    Finalmente che qualcuno prende coraggio e dice la verita’: il festival di Sanremo non e’ un festival della canzone italiana, ma delle personalita’ piu’ in vista del momento, cioe’ di quelli che appaiono piu’ spesso sulle copertine delle riviste.
    Comunque, secondo me non bisogna chiuderlo perche’ e’ ormai un simbolo dell’italia, ma bisogna rinnovarlo completamente: basta con i soliti presentatori mummificati e i soliti insulsi invitati che non c’entrano nulla con la musica!

  74. AlessioF. scrive:

    Con questo commento mi rivolgo a “crudele” che ha scritto un commento poco più sopra: vorrei dirti che la canzone in dialetto non sempre può piacere e poi comunque quando parli di terroni non nominare la Sicilia perché io sono un milanese DOC trasferitomi in Sicilia e mi sono accorto che i veri terroni sono i tuoi amati napoletani che nella merda della camorra e della criminalità amano sguazzarfi privi di cultura e con mentalità chiusa e regredita a differenza dei siciliani che tutto ciò lo combattono e cercano di eliminarlo, vedi Falcone e Borsellino…invece non ricordo proprio alcun magistrato napoletano che abbia fatto granché…quindi terrone sarai te

    • CRUDELE scrive:

      Caro Alessio, io sto a nord più di te infatti sono di Como, comunque mi sembra che non hai capito o probabilmente non mi sono espresso in modo corretto. Io dico e lo scrivo, che è ora di smettere di ignorare altri dialetti, specialmente quelli del nord, perchè non è possibile che in TV ci siano solo commedie,festival,canzoni ec… meridionali. Ricordiamoci che al nord la tradizione culturale esiste e vive in buona salute. Ultima precisazione io non amo i “Terroni” sono troppi distanti dal mio senso civico.
      A presto e stammi bene

  75. AlessioF. scrive:

    Ma alla fine questo e’ un forum di musica, quindi teniamoci alla larga da discorsi differenti

  76. ThePirate scrive:

    Ma invece di lamentarci di Sanremo perchè non non pensate di fare voi qualcosa di diverso che possa dare veramente uno spazio alla musica? a lamentarsi e brontolare siamo bravi tutti invece non c’è mai nessuno che fa qualcosa per migliorare le cose…d’altronde c’è anche a chi piace Sanremo e visto che siamo in un paese libero ognuno è libero di fare quello che vuole!e se si vuol parlare di soldi si dovrebbero chiudere il 90% dei programmi che ci sono in tv!

  77. paky scrive:

    io direi chiudiamo grande fratello,l’isola dei famosi,amici i reality in genere

  78. Mutui scrive:

    Sicuramente è un post interessante. Spero che pubblichiate degli aggiornamenti in futuro.

  79. Mr scrive:

    Meglio Sanremo che niente…. Ah Costantì vai a dirlo a tutti quei ragazzi che come me lavorano da tecnici alla rai. Di cosa vivrebbero di chiacchiere e cazzate!!!

    • Costantino scrive:

      Mr non hai capito il PUNTO PRINCIPALE DI SANREMO CHIUSO. Se non ci fosse Sanremo e la disinformazione musicale CI SAREBBERO’ MOLTI PIU’ FESTIVAL E MOLTO PIU’ LAVORO (e spazio per musicisti ovviamente). Come in Spagna col Primavera Sound, Sonar etc. Come OVUNQUE in Europa oramai, ma non in Italia. Sanremo uccide la musica per far propaganda.

  80. Mr scrive:

    …dimenticavo, questo forum è fascista. Concludo con questa frase: “Vivete e lasciate vivere”

    • Costantino scrive:

      No. Sanremo è fascista. Mai più di quest’anno con tutti i tricolori e la satira che non toccava temi sconvenienti fra cui il Vaticano ed i Patti Lateranensi etc. Urca, ora che ci penso, forse non hanno neanche parlato di Mussolini.

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